la CORNICE dell’APPENNINO

La Lunigiana, segnata dal corso del fiume Magra che nasce nelle montagne sopra Pontremoli, è caratterizzata dalla netta presenza, sul suo lato sinistro, dell’Appennino Tosco-Emiliano, confine tra la Toscana (Massa – Carrara) e l’Emilia (Parma e Reggio Emilia).

Quella che un tempo era barriera fisica è oggi, luogo ideale per gli amanti delle alte vie; è dal crinale appenninico che si gode dello spettacolo più bello, lo sguardo spazia, nelle belle giornate, dalla Corsica sino all’arco alpino, passando attraverso il Golfo di La Spezia, le Alpi Apuane e la Pianura Padana.

Sui due opposti lati delle montagne si allungano due terre vicine ma per tanti aspetti diverse, verso Sud l’ampia valle del fiume Magra, parallela alle montagne, verso Nord le più strette valli del fiume Taro, del fiume Parma, del Cedra e dell’Enza, che quasi perpendicolari ai monti vanno verso la pianura.

 

Appennino Tosco-EmilianoVia FrancigenaAppennino Tosco-EmilianoAppennino Tosco-EmilianoAppennino Tosco-Emiliano

 

Questa porzione di Appennino dal Passo della Cisa al Passo del Lagastrello, che si mantiene sempre a quote prossime ai 1800 metri, prende il nome di Catena dell’Orsaro dal nome del suo monte più famoso, il monte Orsaro che deve la sua fama non alla sua altezza (1831 m s.l.m.), superata dai vicini Monte Marmagna (1852 m s.l.m., riconoscibile per la presenza sulla vetta di una croce metallica) e Sillara (1861 m s.l.m. , la vetta più elevata della Catena), ma al suo aspetto alpestre e al fatto che, per chi lo osservi dal Passo della Cisa, esso copre il resto della catena e domina il paesaggio dell’Alta Lunigiana.