<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lunigiana Outdoor</title>
	<atom:link href="http://www.lunigianaoutdoor.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lunigianaoutdoor.it</link>
	<description>La Pedalata dei Castelli</description>
	<lastBuildDate>Sat, 13 Apr 2013 15:33:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>25 &#8211; 28 Aprile: visite guidate ed escursioni in Lunigiana</title>
		<link>http://www.lunigianaoutdoor.it/25-28-aprile-visite-guidate-ed-escursioni-in-lunigiana/</link>
		<comments>http://www.lunigianaoutdoor.it/25-28-aprile-visite-guidate-ed-escursioni-in-lunigiana/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 09:53:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[25-28 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[farfalle in cammino]]></category>
		<category><![CDATA[lunigiana]]></category>
		<category><![CDATA[pedalata dei castelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lunigianaoutdoor.it/?p=780</guid>
		<description><![CDATA[Un ottima occasione per tutti coloro che verranno in Lunigiana in occasione della Pedalata dei Castelli e decideranno di trascorrere qualche giorno di vacanza nelle nostra terra. In occasione del ponte 25-28 Aprile 2013 l&#8217;associazione di turismo responsabile Farfalle in Cammino propone un ricco calendario di escursioni e itinerari guidati, adatti agli amanti dell’arte, della natura, dei sapori del territorio! Giovedì 25 Aprile: “Assaporando Borghi e Castelli” -Su e giù per la Lunigiana con le Parco Bike: Guide Ambientali Escursionistiche ti aspettano per accompagnarti con le bici a pedalata assistita ParcoBike su e giù per le colline della piana di Bagnone alla scoperta di borghi e castelli. Attraverseremo con le nostre bici e ci fermeremo a visitare il borgo fortificato di Filetto, il Castello di Malgrate con la sua torre difensiva di 25 metri, il borgo e castello di Bagnone, il borgo arroccato di Castiglione del Terziere e tutto intorno natura, boschi e torrenti. Affamati e soddisfatti pranzeremo in una dimora storica “il Giardino della Luna” con una degustazione di prodotti tipici lunigianesi - Maggiori dettagli nell’articolo dedicatosu www.farfalleincammino.org - Info e prenotazioni: Pierangelo / 3336502210 – giornata intera (09.30-16.30) Sabato 27 Aprile: “Cammina,scopri, gusta” – Dal borgo di Tavernelle alla Torre dell’Apella: Visiteremo il caratteristico borgo medioevale  di Tavernelle per poi salire con una facile escursione tra la campagna collinare sovrastata dal crinale appenninico. Un percorso tra storia e natura sicuramente per tutti per scoprire una parte della Valle del Taverone, nel comune di Licciana Nardi, all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano.L’agriturismo Montagna Verde è la porta del Parco dal versante lunigianese e ci accoglierà con la sua cucina dopo aver visitato il suo Bioparco. Dopo pranzo si potrà visitare la casa museo di Anacarsi Nardi (patriota italiano fucilato con i fratelli Bandiera), per poi scendere attraverso il borgo di Tapponecco, caratteristico borgo  galleria e ritornare in breve al punto di partenza.  La giornata è adatta anche per famiglie con bambini dagli otto anni.- Info e prenotazioni: Franco / 3409117429 - giornata intera (09.30-16.00) Sabato 27 Aprile: “Pontremoli Segreta” – visita guidata attraverso le richezze di Pontremoli: visiteremo il Centro storico. Pontremoli, definita da Federico II unica chiave e porta della Toscana, offre ai suoi visitatori un panorama ricco di fascino, dalle vestigia del medioevo raccontato nelle pagine dei diari dei pellegrini in marcia sulla Francigena, alla meraviglia della luce e dei colori nelle stanze dei palazzi barocchi. Visiteremo assieme: i ponti storici, il Castello del Piagnaro e il suo Museo delle Statue Stele (ingresso extra 2,00 euro), la Cattedrale e una dimora storica.Info e prenotazioni: Alessia / 3282515230 – Francesco 3283120525 – mezza giornata – pomeriggio  Domenica 28 Aprile: “Borghi e Castelli di Lunigiana” – visita guidata in occasione dell’evento Pedalata dei Castelli per scoprire i manieri e i borghi di Lunigiana non è necessario andare su due ruote, come faranno i numerosi partecipanti alla Pedalata dei Castelli, lo si può fare comodamente con la propria auto accompagnati da una guida turistica. Visiteremo Bagnone, un grazioso borgo mercantile sorto sul colle che si affaccia su una stretta gola rocciosa, sovrastata dall’imponente castello di fondazione malaspiniana, Treschietto, antico borgo arroccato, eretto a controllo dell’intera valle del torrente Bagnone, Malgrate e il suo castello malaspiniano, che con la sua torre cilindrica alta 25 metri domina tutta l’Alta Val di Magra, Filetto, affascinante borgo quadrilatero di fondazione bizantina circondato da una suggestiva selva di castagni secolari, oggi celebre teatro di rievocazioni medievali e mercati antiquari. Ci sarà inoltre la possibilità di partecipare alle soste degustazione della Pedalata dei Castelli ed, eventualmente, al pranzo finale a Km zero a Bagnone. Maggiori dettagli nel’articolo dedicato su www.lunigianaoutdoor.it/pedalata/servizi/accompagnatori/ -Info e prenotazioni: Alessia / 3282515230 – mezza giornata &#8211; mattina]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/03/f1-300x169.jpg" alt="f" width="300" height="169" />Un ottima occasione per tutti coloro che verranno in Lunigiana in occasione della Pedalata dei Castelli e decideranno di trascorrere qualche giorno di vacanza nelle nostra terra. <strong>I</strong>n occasione del ponte 25-28 Aprile 2013 l&#8217;associazione di turismo responsabile <a href="http://www.farfalleincammino.org">Farfalle in Cammino</a> propone un ricco calendario di escursioni e itinerari guidati, adatti agli amanti dell’arte, della natura, dei sapori del territorio!</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #ffcc00;"><strong>Giovedì 25 Aprile: “Assaporando Borghi e Castelli” -Su e giù per la Lunigiana con le Parco Bike:</strong></span> Guide Ambientali Escursionistiche ti aspettano per accompagnarti con le bici a pedalata assistita <a href="http://www.parcobike.it">ParcoBike</a> su e giù per le colline della piana di Bagnone alla scoperta di borghi e castelli. Attraverseremo con le nostre bici e ci fermeremo a visitare il borgo fortificato di Filetto, il Castello di Malgrate con la sua torre difensiva di 25 metri, il borgo e castello di Bagnone, il borgo arroccato di Castiglione del Terziere e tutto intorno natura, boschi e torrenti. Affamati e soddisfatti pranzeremo in una dimora storica “<a href="http://www.ilgiardinodellaluna.it/">il Giardino della Luna</a>” con una degustazione di prodotti tipici lunigianesi -<em><em> Maggiori dettagli nell’<a href="http://www.farfalleincammino.org/2013/03/su-e-giu-per-borghi-e-castelli-con-le-parcobike/">articolo dedicato</a>su www.farfalleincammino.org - Info e prenotazioni: Pierangelo / 3336502210 – giornata intera (09.30-16.30)</em></em></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #ffcc00;"><strong>Sabato 27 Aprile: “Cammina,scopri, gusta” – Dal borgo di Tavernelle alla Torre dell’Apella:</strong><strong> </strong></span>Visiteremo il caratteristico borgo medioevale  di Tavernelle per poi salire con una facile escursione tra la campagna collinare sovrastata dal crinale appenninico. Un percorso tra storia e natura sicuramente per tutti per scoprire una parte della Valle del Taverone, nel comune di Licciana Nardi, all’interno del <a href="http://www.parcoappennino.it">Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano</a>.L’agriturismo <a href="http://www.montagnaverde.it/">Montagna Verde</a> è la porta del Parco dal versante lunigianese e ci accoglierà con la sua cucina dopo aver visitato il suo Bioparco. Dopo pranzo si potrà visitare la casa museo di Anacarsi Nardi (patriota italiano fucilato con i fratelli Bandiera), per poi scendere attraverso il borgo di Tapponecco, caratteristico borgo  galleria e ritornare in breve al punto di partenza.  La giornata è adatta anche per famiglie con bambini dagli otto anni.<em><em>- Info e prenotazioni: Franco / 3409117429 - giornata intera (09.30-16.00)</em></em></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #ffcc00;"><strong>Sabato 27 Aprile: “Pontremoli Segreta” – visita guidata attraverso le richezze di Pontremoli:</strong><strong> </strong></span>visiteremo il Centro storico. Pontremoli, definita da Federico II <em>unica chiave e porta della Toscana, </em>offre ai suoi visitatori un panorama ricco di fascino, dalle vestigia del medioevo raccontato nelle pagine dei diari dei pellegrini in marcia sulla Francigena, alla meraviglia della luce e dei colori nelle stanze dei palazzi barocchi. Visiteremo assieme: i ponti storici, il Castello del Piagnaro e il suo <a href="http://www.statuestele.org/">Museo delle Statue Stele</a> (ingresso extra 2,00 euro), la Cattedrale e una dimora storica.<em><em>Info e prenotazioni: Alessia / 3282515230 – Francesco 3283120525 – mezza giornata – pomeriggio </em></em></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #ffcc00;"><strong>Domenica 28 Aprile: “Borghi e Castelli di Lunigiana” – visita guidata in occasione dell’evento <a href="http://www.lunigianaoutdoor.it/pedalata/"><span style="color: #ffcc00;">Pedalata dei Castelli</span></a></strong><strong> </strong></span>per scoprire i manieri e i borghi di Lunigiana non è necessario andare su due ruote, come faranno i numerosi partecipanti alla Pedalata dei Castelli, lo si può fare comodamente con la propria auto accompagnati da una guida turistica. Visiteremo <strong><em>Bagnone</em></strong><em>, </em>un grazioso borgo mercantile sorto sul colle che si affaccia su una stretta gola rocciosa, sovrastata dall’imponente castello di fondazione malaspiniana, <strong><em>Treschietto</em></strong><em>, </em>antico borgo arroccato, eretto a controllo dell’intera valle del torrente Bagnone, <strong><em>Malgrate</em></strong><em> </em>e il suo castello malaspiniano, che con la sua torre cilindrica alta 25 metri domina tutta l’Alta Val di Magra, <strong><em>Filetto</em></strong><em>, </em>affascinante borgo quadrilatero di fondazione bizantina circondato da una suggestiva selva di castagni secolari, oggi celebre teatro di rievocazioni medievali e mercati antiquari. Ci sarà inoltre la possibilità di partecipare alle soste degustazione della Pedalata dei Castelli ed, eventualmente, al pranzo finale a Km zero a Bagnone. <em>Maggiori dettagli nel’articolo dedicato su <a href="http://www.lunigianaoutdoor.it/pedalata/servizi/accompagnatori/">www.lunigianaoutdoor.it/pedalata/servizi/accompagnatori/</a> -Info e prenotazioni: Alessia / 3282515230 – mezza giornata &#8211; mattina</em></li>
</ul>
<div></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lunigianaoutdoor.it/25-28-aprile-visite-guidate-ed-escursioni-in-lunigiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Primavera ed Estate tutte da pedalare con le Parco Bike</title>
		<link>http://www.lunigianaoutdoor.it/primavera-ed-estate-tutte-da-pedalare-con-le-parco-bike/</link>
		<comments>http://www.lunigianaoutdoor.it/primavera-ed-estate-tutte-da-pedalare-con-le-parco-bike/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Apr 2013 15:47:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[farfalle in cammino]]></category>
		<category><![CDATA[parco nazionale appennino tosco-emiliano]]></category>
		<category><![CDATA[ParcoBike]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lunigianaoutdoor.it/?p=762</guid>
		<description><![CDATA[In un periodo in cui termini come “mobilità sostenibile”, “rispetto del ambiente e del paesaggio”, “turismo responsabile” sono quanto mai attuali l’Appennino Tosco-Emiliano ha la possibilità di essere all’avanguardia a livello nazionale grazie al progetto Parco Bike. Tutto nasce dalla collaborazione tra il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, Pro-Agency, società partner, e l’associazione di turismo responsabile Farfalle in cammino di Pontremoli. Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano mette a disposizione dei visitatori una flotta d&#8217;innovative biciclette a pedalata assistita che si avvalgono di un motore elettrico di ultima generazione che aiuta la pedalata ed è un compagno affidabile lungo le salite. Grazie a loro a chi pedala non rimane che godersi il paesaggio e la sensazione di libertà che la bicicletta sa regalare con la sicurezza di avere a disposizione una rete di pensiline dotate di pannelli fotovoltaici per ricaricare il motore elettrico delle bici. Strutture light distribuite in maniera capillare lungo i numerosi km di percorsi cicloturistici individuati nel Parco Nazionale. A disposizione del visitatore numerose opportunità e servizi a partire dai percorsi che possono essere giornalieri o di più giorni, anche settimanali, per proseguire con le modalità di tours: in gruppo o individuali, con accompagnatore o auto-guidati con l’aiuto di roadbook dettagliati dei percorsi e navigatori GPS. Ogni mezzo, inoltre, è equipaggiato con accessori indispensabili per il cicloturismo quali borse waterproof, kit antiforatura, caschi e sicuri seggiolini per i più piccoli. I percorsi giornalieri, tutti ad anello, sono numerosissimi e distribuiti in tutto il territorio del Parco Nazionale, potete scoprirli in dettaglio sul sito www.parcobike.it che descrive il progetto e tutti i suoi servizi. I percorsi plurigiornalieri sono anch’essi numerosi e permettono di scoprire ampie zone di Appennino, passando da un versante all’altro, da una provincia all’altra, dalla pianura, ai boschi di Appennino, sino agli uliveti toscani. Tra questi ultimi il percorso di punta è certamente il Parma &#8211; Lucca, sette giorni in sella dall’Emilia alla Toscana attraverso la Val Parma,la Lunigiana ela Garfagnana. I ciclisti potranno godere delle bellezze del paesaggio in sella alla loro bici senza preoccupazioni poiché troveranno le Parco Bike direttamente al loro arrivo in albergo a Parma e non dovranno neppure preoccuparsi dei bagagli, un servizio trasporto si occuperà di spostare le valigie da una struttura all’altra. Partendo dalla città ducale scopriranno i dintorni e i rinomati prodotti gastronomici, il meraviglioso Castello di Torrechiara, i paesaggi appenninici della Val Parma e di Corniglio,la Lunigiana con i suoi misteri e le sue bontà da assaggiare, la vista sulle Alpi Apuane, le colline di Garfagnana coperte di ulivi per arrivare sino alla nobile città di Lucca. Sette giorni di Parco Bike da un lato  all’altro dell’Appennino per scoprire che queste montagne non sono confine ma ponte tra meravigliosi angoli d’Italia. Durante la primavera e l’estate tanti saranno anche gli eventi organizzati con gli accompagnatori dell’associazione Farfalle in Cammino, si inizia Sabato 30 marzo , l’appuntamento è alle 9.30 presso il negozio DueRuote di Villafranca Lunigiana, per una pedalata attraverso le colline della piana di Bagnone alla scoperta di borghi e castelli di Lunigiana. Verranno attraversati con le bici e visitati: il borgo fortificato di Filetto, il Castello di Malgrate con la sua torre difensiva di 25 metri, il borgo e castello di Bagnone,il borgo arroccato di Castiglione del Terziere e tutto intorno natura, boschi e torrenti. Affamati e soddisfatti i pedalatori pranzeranno in una dimora storica con una degustazione di prodotti tipici lunigianesi.  Altri ne seguiranno per tutta la stagione, seguite il sito di riferimento www.farfalleincammino.org. Inoltre le Parco Bike saranno presenti e noleggiabili ad alcuni eventi cicloturistici tra cui la Pedalata dei Castelli, 28 aprile 2013, manifestazione ciclistica non competitiva, aperta a tutti e a qualsiasi tipo di bici, con partenza ed arrivo a Bagnone, 21 Km circa , un saliscendi attraverso borghi e castelli dell’Alta Lunigiana, con due soste, nel borgo di Treschietto e all’ombra del castello di Malgrate, per degustare il meglio della gastronomia lunigianese, all’arrivo un’ampia area adibita a pranzo finale a Km zero, area espositori, musica e dimostrazioni e numerosi servizi per i ciclisti ed i loro accompagnatori. Per maggiori informazioni www.lunigianaoutdoor.it. A questo punto non rimane che una cosa da fare: pedalare!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-763" title="20130316_104951 (1)" src="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/04/20130316_104951-1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align: justify;">In un periodo in cui termini come “mobilità sostenibile”, “rispetto del ambiente e del paesaggio”, “turismo responsabile” sono quanto mai attuali l’Appennino Tosco-Emiliano ha la possibilità di essere all’avanguardia a livello nazionale grazie al progetto Parco Bike. Tutto nasce dalla collaborazione tra il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, Pro-Agency, società partner, e l’associazione di turismo responsabile Farfalle in cammino di Pontremoli. Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano mette a disposizione dei visitatori una flotta d&#8217;innovative biciclette a pedalata assistita che si avvalgono di un motore elettrico di ultima generazione che aiuta la pedalata ed è un compagno affidabile lungo le salite. Grazie a loro a chi pedala non rimane che godersi il paesaggio e la sensazione di libertà che la bicicletta sa regalare con la sicurezza di avere a disposizione una rete di pensiline dotate di pannelli fotovoltaici per ricaricare il motore elettrico delle bici. Strutture light distribuite in maniera capillare lungo i numerosi km di percorsi cicloturistici individuati nel Parco Nazionale. A disposizione del visitatore numerose opportunità e servizi a partire dai percorsi che possono essere giornalieri o di più giorni, anche settimanali, per proseguire con le modalità di tours: in gruppo o individuali, con accompagnatore o auto-guidati con l’aiuto di roadbook dettagliati dei percorsi e navigatori GPS. Ogni mezzo, inoltre, è equipaggiato con accessori indispensabili per il cicloturismo quali borse waterproof, kit antiforatura, caschi e sicuri seggiolini per i più piccoli.<span id="more-762"></span></p>
<p style="text-align: justify;">I percorsi giornalieri, tutti ad anello, sono numerosissimi e distribuiti in tutto il territorio del Parco Nazionale, potete scoprirli in dettaglio sul sito <a href="http://www.parcobike.it/">www.parcobike.it</a> che descrive il progetto e tutti i suoi servizi. I percorsi plurigiornalieri sono anch’essi numerosi e permettono di scoprire ampie zone di Appennino, passando da un versante all’altro, da una provincia all’altra, dalla pianura, ai boschi di Appennino, sino agli uliveti toscani. Tra questi ultimi il percorso di punta è certamente il Parma &#8211; Lucca, sette giorni in sella dall’Emilia alla Toscana attraverso la Val Parma,la Lunigiana ela Garfagnana. I ciclisti potranno godere delle bellezze del paesaggio in sella alla loro bici senza preoccupazioni poiché troveranno le Parco Bike direttamente al loro arrivo in albergo a Parma e non dovranno neppure preoccuparsi dei bagagli, un servizio trasporto si occuperà di spostare le valigie da una struttura all’altra. Partendo dalla città ducale scopriranno i dintorni e i rinomati prodotti gastronomici, il meraviglioso Castello di Torrechiara, i paesaggi appenninici della Val Parma e di Corniglio,la Lunigiana con i suoi misteri e le sue bontà da assaggiare, la vista sulle Alpi Apuane, le colline di Garfagnana coperte di ulivi per arrivare sino alla nobile città di Lucca. Sette giorni di Parco Bike da un lato  all’altro dell’Appennino per scoprire che queste montagne non sono confine ma ponte tra meravigliosi angoli d’Italia. Durante la primavera e l’estate tanti saranno anche gli eventi organizzati con gli accompagnatori dell’associazione Farfalle in Cammino, si inizia Sabato 30 marzo , l’appuntamento è alle 9.30 presso il negozio DueRuote di Villafranca Lunigiana, per una pedalata attraverso le colline della piana di Bagnone alla scoperta di borghi e castelli di Lunigiana. Verranno attraversati con le bici e visitati: il borgo fortificato di Filetto, il Castello di Malgrate con la sua torre difensiva di 25 metri, il borgo e castello di Bagnone,il borgo arroccato di Castiglione del Terziere e tutto intorno natura, boschi e torrenti. Affamati e soddisfatti i pedalatori pranzeranno in una dimora storica con una degustazione di prodotti tipici lunigianesi.  Altri ne seguiranno per tutta la stagione, seguite il sito di riferimento <a href="http://www.farfalleincammino.org">www.farfalleincammino.org</a>. Inoltre le Parco Bike saranno presenti e noleggiabili ad alcuni eventi cicloturistici tra cui la Pedalata dei Castelli, 28 aprile 2013, manifestazione ciclistica non competitiva, aperta a tutti e a qualsiasi tipo di bici, con partenza ed arrivo a Bagnone, 21 Km circa , un saliscendi attraverso borghi e castelli dell’Alta Lunigiana, con due soste, nel borgo di Treschietto e all’ombra del castello di Malgrate, per degustare il meglio della gastronomia lunigianese, all’arrivo un’ampia area adibita a pranzo finale a Km zero, area espositori, musica e dimostrazioni e numerosi servizi per i ciclisti ed i loro accompagnatori. Per maggiori informazioni <a href="http://www.lunigianaoutdoor.it/">www.lunigianaoutdoor.it</a>. A questo punto non rimane che una cosa da fare: pedalare!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lunigianaoutdoor.it/primavera-ed-estate-tutte-da-pedalare-con-le-parco-bike/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dynamo Bike Challenge: la Toscana a tutta bici!</title>
		<link>http://www.lunigianaoutdoor.it/dynamo-bike-challenge-la-toscana-a-tutta-bici/</link>
		<comments>http://www.lunigianaoutdoor.it/dynamo-bike-challenge-la-toscana-a-tutta-bici/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 23:50:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[dynamo byke challange]]></category>
		<category><![CDATA[dynamo camp]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lunigianaoutdoor.it/?p=742</guid>
		<description><![CDATA[In comune c&#8217;è la bicicletta come mezzo e la Toscana come scenografia. Alla Pedalata dei Castelli si aggiunge da quest&#8217;anno la Dynamo Bike Challenge una gran fondo molto particolare, organizzata da Dynamo Camp, che si svolgerà per la prima volta dal 25 al 26 maggio tra Firenze e Pistoia, in quello che si potrà considerare un antipasto dei Mondiali di ciclismo professionistico che andranno in scena, sempre in Toscana, il prossimo settembre. Dal punto di vista organizzativo la gara presenta diverse opzioni adatte a tutte le gambe: si va dalla più impegnativa versione amatoriale,  che prevede in due giorni quasi 200 km, partendo da Firenze, ricalcando parte del percorso proprio dei futuri Mondiali, e arrivando a Pistoia, dove nel secondo giorno aumentano le pendenze con saliscendi di montagna; alla versione cicloturistica, che concentra lo sforzo solo domenica 26 con la possibilità di scegliere tra tre diversi percorsi di differenti difficoltà. Una gran fondo che parte quindi col botto, mettendo in scena percorsi affascinanti in una cornice naturale che solo la Toscana sa regalare, ottenendo da subito il patrocinio della Federazione Ciclistica Italiana e riuscendo a coinvolgere anche nomi del mondo dello spettacolo e dello sport alla partenza. Ma la cosa più interessante di questo evento è il fatto che ha uno scopo interamente benefico, in quanto l&#8217;associazione Dynamo Camp è una Onlus che proprio a Pistoia ha la sede in un meraviglioso campo, in cui offre in modo totalmente gratuito vacanze di una settimana a bambini affetti da patologie gravi e croniche, sia in terapia che nel periodo di post ospedalizzazione, con lo scopo di dare ai bambini la possibilità di vivere l’infanzia com’è giusto e normale viverla, con allegria, curiosità, voglia di partecipare, perché possano ritrovare la fiducia in se stessi e nelle proprie potenzialità. Proprio per questo la gara presenta un meccanismo del tutto innovativo, che trasforma ciascun partecipante in un &#8220;fundraiser&#8221; che ha l&#8217;obiettivo di attivarsi per una raccolta fondi da consegnare il giorno della gara; uno stimolo in più per coinvolgere tutti i partecipanti nella missione del campo e che vedrà Dynamo Campd destinare l&#8217;intero ricavato dell&#8217;evento  per la gestione del campo e per continuare a regalare un sogno a questi bambini, che dall&#8217;anno di fondazione 2007 ad oggi sono passati dall&#8217;essere un totale di 60 su base annua a più di 1.000 nell&#8217;ultimo anno, a riprova di un reale esigenza esistente di utilizzare anche metodi di terapia ricreativa e dell&#8217;ottimo lavoro svolto dall&#8217;associazione. Anche noi vogliamo dare un aiuto concreto a Dynamo, ed abbiamo quindi deciso di destinare i fondi che verranno raccolti con la Pedalata dei Castelli a favore di Smiling Children Onlus, come donazione per la squadra lunigianese che parteciperà alla Bike Challenge proprio a nome della Onlus di Pontremoli. Per tutte le informazioni sulla gara e su Dynamo Camp vi invitiamo a visitare: www.dynamobikechallenge.org e www.dynamocamp.org]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/03/Immagine-3-300x1532.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-750" title="Immagine-3-300x153" src="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/03/Immagine-3-300x1532.jpg" alt="" width="300" height="153" /></a>In comune c&#8217;è la bicicletta come mezzo e la Toscana come scenografia. Alla Pedalata dei Castelli si aggiunge da quest&#8217;anno la Dynamo Bike Challenge una gran fondo molto particolare, organizzata da Dynamo Camp, che si svolgerà per la prima volta dal 25 al 26 maggio tra Firenze e Pistoia, in quello che si potrà considerare un antipasto dei Mondiali di ciclismo professionistico che andranno in scena, sempre in Toscana, il prossimo settembre. Dal punto di vista organizzativo la gara presenta diverse opzioni adatte a tutte le gambe: si va dalla più impegnativa versione amatoriale,  che prevede in due giorni quasi 200 km, partendo da Firenze, ricalcando parte del percorso proprio dei futuri Mondiali, e arrivando a Pistoia, dove nel secondo giorno aumentano le pendenze con saliscendi di montagna; alla versione cicloturistica, che concentra lo sforzo solo domenica 26 con la possibilità di scegliere tra tre diversi percorsi di differenti difficoltà.<span id="more-742"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Una gran fondo che parte quindi col botto, mettendo in scena percorsi affascinanti in una cornice naturale che solo la Toscana sa regalare, ottenendo da subito il patrocinio della Federazione Ciclistica Italiana e riuscendo a coinvolgere anche nomi del mondo dello spettacolo e dello sport alla partenza. Ma la cosa più interessante di questo evento è il fatto che ha uno scopo interamente benefico, in quanto l&#8217;associazione Dynamo Camp è una Onlus che proprio a Pistoia ha la sede in un meraviglioso campo, in cui offre in modo totalmente gratuito vacanze di una settimana a bambini affetti da patologie gravi e croniche, sia in terapia che nel periodo di post ospedalizzazione, con lo scopo di dare ai bambini la possibilità di vivere l’infanzia com’è giusto e normale viverla, con allegria, curiosità, voglia di partecipare, perché possano ritrovare la fiducia in se stessi e nelle proprie potenzialità.</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio per questo la gara presenta un meccanismo del tutto innovativo, che trasforma ciascun partecipante in un &#8220;fundraiser&#8221; che ha l&#8217;obiettivo di attivarsi per una raccolta fondi da consegnare il giorno della gara; uno stimolo in più per coinvolgere tutti i partecipanti nella missione del campo e che vedrà Dynamo Campd destinare l&#8217;intero ricavato dell&#8217;evento  per la gestione del campo e per continuare a regalare un sogno a questi bambini, che dall&#8217;anno di fondazione 2007 ad oggi sono passati dall&#8217;essere un totale di 60 su base annua a più di 1.000 nell&#8217;ultimo anno, a riprova di un reale esigenza esistente di utilizzare anche metodi di terapia ricreativa e dell&#8217;ottimo lavoro svolto dall&#8217;associazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Anche noi vogliamo dare un aiuto concreto a Dynamo, ed abbiamo quindi deciso di destinare i fondi che verranno raccolti con la Pedalata dei Castelli a favore di Smiling Children Onlus, come donazione per la squadra lunigianese che parteciperà alla Bike Challenge proprio a nome della Onlus di Pontremoli.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Per tutte le informazioni sulla gara e su Dynamo Camp vi invitiamo a visitare: <a href="http://www.dynamobikechallenge.org">www.dynamobikechallenge.org</a> e <a href="http://www.dynamocamp.org">www.dynamocamp.org</a></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lunigianaoutdoor.it/dynamo-bike-challenge-la-toscana-a-tutta-bici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PEDALATA DEI CASTELLI, 28 aprile 2013, Bagnone, ci siamo!!</title>
		<link>http://www.lunigianaoutdoor.it/pedalata-dei-castelli-2013-al-via-le-iscrizioni/</link>
		<comments>http://www.lunigianaoutdoor.it/pedalata-dei-castelli-2013-al-via-le-iscrizioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 19:21:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[castelli. pedalata dei castelli]]></category>
		<category><![CDATA[gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[lunigiana]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[pedalata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lunigianaoutdoor.it/?p=733</guid>
		<description><![CDATA[Mancano poco più di tre settimane alla Pedalata dei Castelli 2013, pedalata cicloturistica di 22 Kmcirca aperta a tutti con qualsiasi tipo di bicicletta con partenza ed arrivo da Bagnone. La Pedalatadei Castelli, dopo il bel successo dell’anno scorso, vuole essere una giornata di divertimento, relax, scoperta del territorio e della gastronomia lunigianesi da un punto di vista diverso : il sellino della propria bicicletta, qualsiasi essa sia! La pedalata si svilupperà attraverso i borghi e i castelli di Treschietto, Vico, Orturano, Malgrate, Mocrone, Filetto e Bagnone ricchi di testimonianze storiche e culturali. Due saranno le soste gastronomiche: una “colazione lunigianese” a base di prodotti dolci locali, grande protagonista sarà il miele DOP, a Treschietto, di fronte al nuovissimo ostello e un “aperitivo lunigianese” a base di torte salate, formaggi e affettati della Val di Magra all’interno del meraviglioso castello di Malgrate con la sua torre difensiva alta 25 metri. La prima sosta, a Treschietto, sarà l’occasione per tutti i ciclisti di scoprire il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, le sue eccelenze, i suoi progetti come “Menu a Km zero”, “Di Onda in onda: atelier delle acque e delle energie” e la gastronomia del suo territorio. La seconda sosta, a Malgrate, sarà un salto nel Medioevo grazie ai musici, sbandieratori ed armigeri della Compagnia del Piagnaro di Pontremoli che animeranno il castello. All’arrivo, a Bagnone, all’interno del centro polifunzionale, a breve distanza dal centro storico, con splendida vista sull’Appennino, le “fatiche” mattutine saranno ricompensate da un pranzo a km zero a base di testaroli, torte salate e l’eccezionale cipolla di Treschietto. Dall’ora di pranzo e per tutto il pomeriggio l’intera area sarà animata da espositori (produttori gastronomici, aziende agricole, operatori turistici), da musica e dimostrazioni: cottura nei tipici testi lunigianesi e possibilità di brevi escursioni a cavallo. Per chi non vuole pedalare, invece, la scoperta di questo angolo di Lunigiana potrà essere fatta assieme ad una guida turistica del territorio che accompagnerà alla scoperta di borghi, castelli e delle soste degustazione! Tanti altri i servizi a disposizione dei pedalatori: spogliatoi e docce all’arrivo, servizio fotografico lungo il percorso, possibilità di noleggio mountainbike e bici a pedalata assistita, le Parco Bike del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, possibilità di pernottamento convenzionato presso numerose stutture della Lunigiana. Per ulteriori informazioni e per scoprire come iscriversi www.lunigianaoutdoor.it]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/03/vol.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-738" title="vol" src="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/03/vol-205x300.jpg" alt="" width="205" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Mancano poco più di tre settimane alla Pedalata dei Castelli 2013, pedalata cicloturistica di 22 Kmcirca aperta a tutti con qualsiasi tipo di bicicletta con partenza ed arrivo da Bagnone. La Pedalatadei Castelli, dopo il bel successo dell’anno scorso, vuole essere una giornata di divertimento, relax, scoperta del territorio e della gastronomia lunigianesi da un punto di vista diverso : il sellino della propria bicicletta, qualsiasi essa sia! La pedalata si svilupperà attraverso i borghi e i castelli di <strong>Treschietto, Vico, Orturano, Malgrate, Mocrone, Filetto e Bagnone</strong> ricchi di testimonianze storiche e culturali. Due saranno le soste gastronomiche: una “colazione lunigianese” a base di prodotti dolci locali, grande protagonista sarà il miele DOP, a Treschietto, di fronte al nuovissimo ostello e un “aperitivo lunigianese” a base di torte salate, formaggi e affettati della Val di Magra all’interno del meraviglioso castello di Malgrate con la sua torre difensiva alta 25 metri. La prima sosta, a Treschietto, sarà l’occasione per tutti i ciclisti di scoprire il <strong>Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano</strong>, le sue eccelenze, i suoi progetti come “Menu a Km zero”, “Di Onda in onda: atelier delle acque e delle energie” e la gastronomia del suo territorio. La seconda sosta, a Malgrate, sarà un salto nel Medioevo grazie ai musici, sbandieratori ed armigeri della <strong>Compagnia del Piagnaro</strong> di Pontremoli che animeranno il castello.<span id="more-733"></span></p>
<p style="text-align: justify;">All’arrivo, a Bagnone, all’interno del centro polifunzionale, a breve distanza dal centro storico, con splendida vista sull’Appennino, le “fatiche” mattutine saranno ricompensate da un pranzo a km zero a base di testaroli, torte salate e l’eccezionale cipolla di Treschietto. Dall’ora di pranzo e per tutto il pomeriggio l’intera area sarà animata da espositori (produttori gastronomici, aziende agricole, operatori turistici), da musica e dimostrazioni: cottura nei tipici testi lunigianesi e possibilità di brevi escursioni a cavallo. Per chi non vuole pedalare, invece, la scoperta di questo angolo di Lunigiana potrà essere fatta assieme ad una guida turistica del territorio che accompagnerà alla scoperta di borghi, castelli e delle soste degustazione! Tanti altri i servizi a disposizione dei pedalatori: spogliatoi e docce all’arrivo, servizio fotografico lungo il percorso, possibilità di noleggio mountainbike e bici a pedalata assistita, le Parco Bike del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, possibilità di pernottamento convenzionato presso numerose stutture della Lunigiana. Per ulteriori informazioni e per scoprire come iscriversi <a href="http://www.lunigianaoutdoor.it/">www.lunigianaoutdoor.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lunigianaoutdoor.it/pedalata-dei-castelli-2013-al-via-le-iscrizioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Lunigiana l’unione fa la forza: nasce “Lunigiana X Bike”</title>
		<link>http://www.lunigianaoutdoor.it/in-lunigiana-lunione-fa-la-forza-nasce-lunigiana-x-bike/</link>
		<comments>http://www.lunigianaoutdoor.it/in-lunigiana-lunione-fa-la-forza-nasce-lunigiana-x-bike/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 15:34:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[6h della Lunigiana]]></category>
		<category><![CDATA[Granfondo della Lunigiana]]></category>
		<category><![CDATA[lunigiana x bike]]></category>
		<category><![CDATA[mtb]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lunigianaoutdoor.it/?p=717</guid>
		<description><![CDATA[Le voci si rincorrevano da qualche mese ma l’ufficialità è arrivata da poco, in Lunigiana è nata “Lunigiana X Bike” dall’unione di Pontremoli Bike e Vertical Mtb (visitate il nuovissimo sito www.lunigianaxbike.it). L’associazione sportiva che ha come principale obiettivo la pratica e la promozione della bicicletta conta circa 100 tesserati e altrettanti simpatizzanti, presentandosi, quindi, come una realtà importante a livello nazionale. Grazie alla volontà dei Consigli direttivi delle due precedenti associazioni si sono superate difficoltà e campanilismi e si sono unite le esperienze e le competenze di due realtà attive da ormai 10 anni nel mondo della bicicletta, in particolare della mountain bike. LunigianaOutdoor ha incontrato il Vice-Presidente Alessandro Bertolini, neo-papà, ecco cosa ha risposto alle nostre domande: Ciao Ale, due parole su di te, come è nata la tua passione per la mtb?Cosa ti piace fare di più in sella alla tua bici e in generale come vivi le nostre belle montagne e i nostri boschi? Ciao ragazzi, la mia passione nasce dalla voglia di fare sport a contatto con la natura. Ho iniziato con la  mtb dopo tanti anni passati a correre a piedi, mi piace stare all’aria aperta, vivere a pieno quello che la nostra terra ci offre. Vado oltre e mi spingo a dire che forse le uscite più belle sono quelle  con la pioggia e con la neve, si vivono emozioni difficili da spiegare per chi non ha mai provato. Arrivi da un’esperienza importante. la presidenza dell’ASD Pontremoli Bike, ci fai un bilancio? Forse questa domanda sarebbe giusto rivolgerla a chi negli anni ha speso molto più tempo di me alla causa della Pontremoli Bike e mi riferisco a Francesco Lorenzi e Roberto Bellotti che hanno creato e cresciuto  una grande società riuscendo a coinvolgere giovani e meno giovani ad andare in bicicletta. La mia esperienza da presidente è stata breve ma sicuramente importante per aver gestito una  grande trasformazione. La fusione con i cugini della Vertical è stata una cosa in cui ho sempre creduto e assieme a Luca abbiamo fin da subito lavorato senza intoppi perchè si realizzasse. Abbiamo abbattuto quel campanilismo che troppo spesso limita le iniziative nel nostro territorio e se ne vedono già i risultati positivi. Ora una domanda sulle gare, che destino avranno le ormai storiche “12h della Lunigiana” della Vertical e “Granfondo Pontremoli Bike” della Pontremoli Bike? Sono gare importanti che mi hanno sempre regalato soddisfazioni a livello personale. Quest’anno la GF è stata inserita nel circuito Prestigio che raccoglie le gare più importanti a livello nazionale, grazie all’ottimo lavoro svolto nelle edizioni precedenti. Sarà una gara dove parteciperanno oltre a 500 persone che si daranno battaglia su e giù per le bellissime strade di Logarghena. Una vera festa per tutto Pontremoli. La 12 ore è una gara particolare, molto bella per la sua formula che permette un approccio alla manifestazione da parte di tutti. Infatti con un percorso ad anello di circa 6 km che non prevede insidie tecniche e la possibilità di creare squadre, lascia sia agli agonisti che a tanti amatori la possibilità di gareggiare. Inoltre credo sia una gara che permette a tutti famiglie comprese di partecipare attivamente alla manifestazione, grazie alla fantastica location nella selva di Filattiera. Ultima domanda, una curiosità, che colori vestiranno i vostri ciclisti su strade e sentieri di Lunigiana? Dopo un assemblea con i tesserati di entrambe le società, abbiamo deciso di proporre i colori Verde e Bianco, uniti nel modo giusto daranno vita ad un’ottima divisa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/03/g.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-718" title="g" src="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/03/g.jpg" alt="" width="289" height="230" /></a>Le voci si rincorrevano da qualche mese ma l’ufficialità è arrivata da poco, in Lunigiana è nata “Lunigiana X Bike” dall’unione di Pontremoli Bike e Vertical Mtb (visitate il nuovissimo sito <a href="http://www.lunigianaxbike.it/">www.lunigianaxbike.it</a>). L’associazione sportiva che ha come principale obiettivo la pratica e la promozione della bicicletta conta circa 100 tesserati e altrettanti simpatizzanti, presentandosi, quindi, come una realtà importante a livello nazionale. Grazie alla volontà dei Consigli direttivi delle due precedenti associazioni si sono superate difficoltà e campanilismi e si sono unite le esperienze e le competenze di due realtà attive da ormai 10 anni nel mondo della bicicletta, in particolare della mountain bike. LunigianaOutdoor ha incontrato il Vice-Presidente Alessandro Bertolini, neo-papà, ecco cosa ha risposto alle nostre domande:<span id="more-717"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ciao Ale, due parole su di te, come è nata la tua passione per la mtb?Cosa ti piace fare di più in sella alla tua bici e in generale come vivi le nostre belle montagne e i nostri boschi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ciao ragazzi, la mia passione nasce dalla voglia di fare sport a contatto con la natura. Ho iniziato con la  mtb dopo tanti anni passati a correre a piedi, mi piace stare all’aria aperta, vivere a pieno quello che la nostra terra ci offre. Vado oltre e mi spingo a dire che forse le uscite più belle sono quelle  con la pioggia e con la neve, si vivono emozioni difficili da spiegare per chi non ha mai provato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Arrivi da un’esperienza importante. la presidenza dell’ASD Pontremoli Bike, ci fai un bilancio?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Forse questa domanda sarebbe giusto rivolgerla a chi negli anni ha speso molto più tempo di me alla causa della Pontremoli Bike e mi riferisco a Francesco Lorenzi e Roberto Bellotti che hanno creato e cresciuto  una grande società riuscendo a coinvolgere giovani e meno giovani ad andare in bicicletta. La mia esperienza da presidente è stata breve ma sicuramente importante per aver gestito una  grande trasformazione. La fusione con i cugini della Vertical è stata una cosa in cui ho sempre creduto e assieme a Luca abbiamo fin da subito lavorato senza intoppi perchè si realizzasse. Abbiamo abbattuto quel campanilismo che troppo spesso limita le iniziative nel nostro territorio e se ne vedono già i risultati positivi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ora una domanda sulle gare, che destino avranno le ormai storiche “12h della Lunigiana” della Vertical e “Granfondo Pontremoli Bike” della Pontremoli Bike?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono gare importanti che mi hanno sempre regalato soddisfazioni a livello personale. Quest’anno la GF è stata inserita nel circuito Prestigio che raccoglie le gare più importanti a livello nazionale, grazie all’ottimo lavoro svolto nelle edizioni precedenti. Sarà una gara dove parteciperanno oltre a 500 persone che si daranno battaglia su e giù per le bellissime strade di Logarghena. Una vera festa per tutto Pontremoli. La 12 ore è una gara particolare, molto bella per la sua formula che permette un approccio alla manifestazione da parte di tutti. Infatti con un percorso ad anello di circa 6 km che non prevede insidie tecniche e la possibilità di creare squadre, lascia sia agli agonisti che a tanti amatori la possibilità di gareggiare. Inoltre credo sia una gara che permette a tutti famiglie comprese di partecipare attivamente alla manifestazione, grazie alla fantastica location nella selva di Filattiera.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ultima domanda, una curiosità, che colori vestiranno i vostri ciclisti su strade e sentieri di Lunigiana?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo un assemblea con i tesserati di entrambe le società, abbiamo deciso di proporre i colori Verde e Bianco, uniti nel modo giusto daranno vita ad un’ottima divisa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lunigianaoutdoor.it/in-lunigiana-lunione-fa-la-forza-nasce-lunigiana-x-bike/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pasqua 2013: ricco calendario in Lunigiana</title>
		<link>http://www.lunigianaoutdoor.it/pasqua-2013-ricco-calendario-in-lunigiana/</link>
		<comments>http://www.lunigianaoutdoor.it/pasqua-2013-ricco-calendario-in-lunigiana/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 14:49:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[farfalle in cammino]]></category>
		<category><![CDATA[ParcoBike]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua 2013]]></category>
		<category><![CDATA[visite guidate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lunigianaoutdoor.it/?p=709</guid>
		<description><![CDATA[Si avvicina la Pasqua, la primavera dovrebbe finalmente arrivare e torna la voglia di andare alla scoperta dei tanti volti del nostro bel Paese. Quest’anno la Lunigiana, grazie all’Associazione di turismo responsabile Farfalle in Cammino di Pontremoli, si presenta con un ricco calendario di escursioni e itinerari guidati, adatti agli amanti dell’arte, della natura, dei sapori del territorio.Ecco il calendario degli appuntamenti: Venerdì 29 Marzo: “Assaporando Borghi e Castelli”: Visiterete Pontremoli alla scoperta dei segreti del centro storico con degustazione di prodotti tipici in un palazzo d’epoca; lungo la Via Francigena incontrerete la splendida Pieve di Sorano, poi proseguirete alla volta degli splendidi borghi di Filetto e Malgrate… – Visita con Guida turistica. Info e prenotazioni: Alessia / 3282515230. Sabato 30 Marzo: Su e giù per la Lunigiana con le Parco Bike: Guide Ambientali Escursionistiche ti aspettano per accompagnarti con le ParcoBike, le bici del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano che si avvalgono di un motore elettrico di ultima generazione che assisterà la pedalata e sarà un compagno affidabile lungo le salite, su e giù per le colline della piana di Bagnone alla scoperta di borghi e castelli. Attraverserete con le vostre bici e vi fermerete a visitare il borgo fortificato di Filetto, il Castello di Malgrate con la sua torre difensiva di 25 metri, il borgo e castello di Bagnone, il borgo arroccato di Castiglione del Terziere e tutto intorno natura, boschi e torrenti. Affamati e soddisfatti pranzerete in una dimora storica con una degustazione di prodotti tipici lunigianesi. - Info e prenotazioni: Pierangelo / 3336502210 Lunedì 1 Aprile: Sulle Orme dei Pellegrini: Escursione guidata lungo un tratto della via Francigena, sulle orme dei pellegrini medievali, tra il Passo della Cisa e Pontremoli, alla scoperta di paesaggi spettacolari, millenarie storie e testimonianze nel cuore dell’Appennino. –  Info e prenotazioni: Pierangelo / 3336502210 Lunedì 1 Aprile: Pontremoli Arti e Sapori: Visita guidata nel centro storico di Pontremoli tra medioevo e barocco; lungo il percorso, “incontri enogastronomici”. – Info e prenotazioni: Francesco / 328312052 oppure Alessia / 3282515230. Martedì 2 Aprile: il Mondo del Marmo di Carrara: Un itinerario nel cuore delle Alpi Apuane alla scoperta del marmo di Carrara, il più famoso al mondo, per comprendere l’attualità e le contraddizioni di questa attività umana, che ha prodotto e produce straordinari capolavori d’arte e architettura, ma al tempo stesso ha un enorme impatto sull’ambiente e il paesaggio. Durante l’itinerario è prevista la visita ad un laboratorio di stagionatura del Lardo di Colonnata IGP con degustazione. - Info e prenotazioni: Francesco / 3283120525 Maggiori informazioni su www.farfalleincammino.org]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/03/f1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-710" title="f" src="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/03/f1-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" /></a></strong>Si avvicina la Pasqua, la primavera dovrebbe finalmente arrivare e torna la voglia di andare alla scoperta dei tanti volti del nostro bel Paese. Quest’anno la Lunigiana, grazie all’Associazione di turismo responsabile Farfalle in Cammino di Pontremoli, si presenta con un ricco calendario di escursioni e itinerari guidati, adatti agli amanti dell’arte, della natura, dei sapori del territorio.Ecco il calendario degli appuntamenti:<span id="more-709"></span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Venerdì 29 Marzo: “Assaporando Borghi e Castelli”:</strong> Visiterete Pontremoli alla scoperta dei segreti del centro storico con degustazione di prodotti tipici in un palazzo d’epoca; lungo la Via Francigena incontrerete la splendida Pieve di Sorano, poi proseguirete alla volta degli splendidi borghi di Filetto e Malgrate… – Visita con Guida turistica.<em> Info e prenotazioni: Alessia / 3282515230.</em></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Sabato 30 Marzo: Su e giù per la Lunigiana con le Parco Bike:</strong> Guide Ambientali Escursionistiche ti aspettano per accompagnarti con le ParcoBike, le bici del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano che si avvalgono di un motore elettrico di ultima generazione che assisterà la pedalata e sarà un compagno affidabile lungo le salite, su e giù per le colline della piana di Bagnone alla scoperta di borghi e castelli. Attraverserete con le vostre bici e vi fermerete a visitare il borgo fortificato di Filetto, il Castello di Malgrate con la sua torre difensiva di 25 metri, il borgo e castello di Bagnone, il borgo arroccato di Castiglione del Terziere e tutto intorno natura, boschi e torrenti. Affamati e soddisfatti pranzerete in una dimora storica con una degustazione di prodotti tipici lunigianesi. -<em> Info e prenotazioni: Pierangelo / 3336502210</em></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Lunedì 1 Aprile: Sulle Orme dei Pellegrini: </strong>Escursione guidata lungo un tratto della via Francigena, sulle orme dei pellegrini medievali, tra il Passo della Cisa e Pontremoli, alla scoperta di paesaggi spettacolari, millenarie storie e testimonianze nel cuore dell’Appennino. –  <em>Info e prenotazioni: Pierangelo / 3336502210</em></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Lunedì 1 Aprile:</strong> <strong>Pontremoli Arti e Sapori:</strong> Visita guidata nel centro storico di Pontremoli tra medioevo e barocco; lungo il percorso, “incontri enogastronomici”. – <em>Info e prenotazioni: Francesco / 328312052 oppure Alessia / 3282515230.</em></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Martedì 2 Aprile: il Mondo del Marmo di Carrara:</strong> Un itinerario nel cuore delle Alpi Apuane alla scoperta del marmo di Carrara, il più famoso al mondo, per comprendere l’attualità e le contraddizioni di questa attività umana, che ha prodotto e produce straordinari capolavori d’arte e architettura, ma al tempo stesso ha un enorme impatto sull’ambiente e il paesaggio. Durante l’itinerario è prevista la visita ad un laboratorio di stagionatura del Lardo di Colonnata IGP con degustazione. <em>- Info e prenotazioni: Francesco / 3283120525</em></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Maggiori informazioni su <a href="http://www.farfalleincammino.org">www.farfalleincammino.org</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lunigianaoutdoor.it/pasqua-2013-ricco-calendario-in-lunigiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Fa la cosa giusta!” al via oggi alle fiere di Milano</title>
		<link>http://www.lunigianaoutdoor.it/fa-la-cosa-giusta-al-via-oggi-alla-fiera-di-milano/</link>
		<comments>http://www.lunigianaoutdoor.it/fa-la-cosa-giusta-al-via-oggi-alla-fiera-di-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Mar 2013 14:17:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Fa la cosa giusta!]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[parco nazionale appennino tosco-emiliano]]></category>
		<category><![CDATA[ParcoBike]]></category>
		<category><![CDATA[turismo consapevole]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lunigianaoutdoor.it/?p=701</guid>
		<description><![CDATA[Inizia oggi e dura sino a domenica 17 marzo alla fieramilanocity la fiera “Fa la cosa giusta!” fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Fa&#8217; la cosa giusta!, fin dalla sua prima edizione (2004), ha come obiettivo quello di diffondere sul territorio nazionale le &#8220;buone pratiche&#8221; di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale. L’anno scorso la fiera si è conclusa con la presenza di 67.000 visitatori, 700 realtà espositive, 2.500 studenti e 700 giornalisti accreditati. Un mondo dell&#8217;economia solidale rappresentato in vari contesti (11 sezioni tematiche) e in costante crescita. In questi anni è infatti cresciuto notevolmente l&#8217;interesse per il mondo che si riconosce nella definizione di &#8220;Economia Solidale&#8221;: un sistema di relazioni economiche e sociali che pone l&#8217;uomo e l&#8217;ambiente al centro, cercando di coniugare sviluppo con equità, occupazione con solidarietà e risparmio con qualità. Sempre più realtà produttive, infatti, intraprendono un percorso di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale e, al contempo, cresce il numero di cittadini consapevoli dell&#8217;importanza e della forza che risiede nella loro capacità di partecipazione diretta e nelle loro scelte di acquisto. Queste le sezioni di quest’anno: abitare green, commercio equo e solidale, cosmesi naturale e biologica, critical fashion, editoria e prodotti culturali, il pianeta dei piccoli, mangia come parli, pace e partecipazione, servizi per la sostenibilità, turismo consapevole e mobilità sostenibile che è la sezione speciale di questa edizione 2013: “Andare in ufficio, a scuola, a fare la spesa, partire per le vacanze&#8230; Sono azioni che fanno parte del nostro quotidiano e che inevitabilmente ci pongono di fronte a scelte pratiche che hanno un più o meno rilevante impatto ambientale. Scegliere se utilizzare i mezzi pubblici piuttosto che l&#8217;auto privata, il treno piuttosto che l&#8217;aereo, il bike sharing o un veicolo elettrico rappresentano una reale opportunità per fare la cosa giusta!”. Anche il Parco Nazionale dell&#8217;Appennino Tosco Emiliano e l&#8217;area vasta &#8216;Parchi di Mare e d&#8217;Appennino&#8217; partecipano, anche quest&#8217;anno, a &#8220;Fa la cosa giusta! nell’area Turismo Consapevole e presenta le sue proposte di ospitalità sostenibile in particolare i pacchetti turistici del progetto &#8216;Parco Appennino Turismo&#8217; e le offerte dedicate ai bambini di tutte le età, accompagnati dalle loro famiglie o dagli insegnanti. L&#8217;Appennino presenta ai visitatori di &#8216;Fa la cosa giusta!&#8217; una delle più prestigiose e originali offerte formative, l&#8217;Atelier dell&#8217;acqua e dell&#8217;energia &#8220;Di onda in onda&#8221;, realizzate in collaborazione con il Comune di Ligonchio, La Fondazione &#8220;P. Manodori&#8221;, Enel e il contributo scientifico della Fondazione Reggio Children – Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia. L&#8217;Atelier, realizzato nella Centrale idroelettrica di Ligonchio, viene visitato, ogni anno, da migliaia di studenti e famiglie ed è un punto di riferimento per l&#8217;educazione ambientale e la pedagogia delle scienze naturali, capace di richiamare pedagogisti e insegnanti da tutto il mondo, grazie alla rete internazionale di Reggio Children. In linea con il tema principale scelto per la decima edizione di &#8216;Fa la cosa giusta!&#8217;, il Parco propone i sui progetti di mobilità sostenibile a due ruote e gli itinerari di cicloturismo attraverso l&#8217;Appennino, Il progetto Parco Bike, presentato a Milano da Pro-Agency (società partner del Parco Nazionale) mette a disposizione dei visitatori una flotta d&#8217;innovative biciclette a pedalata assistita. Così anche per i principianti del cicloturismo, assistiti da guide esperte, potranno affrontare le salite ripide godendo della straordinaria sensazione di libertà che solo la bicicletta sa regalare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/03/f.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-705" title="f" src="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/03/f-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Inizia oggi e dura sino a domenica 17 marzo alla fieramilanocity la fiera “Fa la cosa giusta!” fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Fa&#8217; la cosa giusta!, fin dalla sua prima edizione (2004), ha come obiettivo quello di diffondere sul territorio nazionale le &#8220;buone pratiche&#8221; di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale. L’anno scorso la fiera si è conclusa con la presenza di <strong>67.000 visitatori, 700 realtà espositive, 2.500 studenti e 700 giornalisti accreditati</strong>. Un mondo dell&#8217;economia solidale rappresentato in vari contesti (11 sezioni tematiche) e in costante crescita. In questi anni è infatti cresciuto notevolmente l&#8217;interesse per il <strong>mondo che si riconosce nella definizione di &#8220;Economia Solidale&#8221;</strong>: un sistema di relazioni economiche e sociali che pone l&#8217;uomo e l&#8217;ambiente al centro, cercando di coniugare sviluppo con equità, occupazione con solidarietà e risparmio con qualità. <span id="more-701"></span>Sempre più realtà produttive, infatti, intraprendono un percorso di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale e, al contempo, cresce il numero di cittadini consapevoli dell&#8217;importanza e della forza che risiede nella loro capacità di partecipazione diretta e nelle loro scelte di acquisto. Queste le sezioni di quest’anno: abitare green, commercio equo e solidale, cosmesi naturale e biologica, critical fashion, editoria e prodotti culturali, il pianeta dei piccoli, mangia come parli, pace e partecipazione, servizi per la sostenibilità, turismo consapevole e mobilità sostenibile che è la sezione speciale di questa edizione 2013: <em>“Andare in ufficio, a scuola, a fare la spesa, partire per le vacanze&#8230; Sono azioni che fanno parte del nostro quotidiano e che inevitabilmente ci pongono di fronte a scelte pratiche che hanno un più o meno rilevante impatto ambientale. Scegliere se <strong>utilizzare i mezzi pubblici piuttosto che l&#8217;auto privata, il treno piuttosto che l&#8217;aereo,</strong> il bike sharing o un veicolo elettrico rappresentano una reale opportunità per fare la cosa giusta!”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Anche il Parco Nazionale dell&#8217;Appennino Tosco Emiliano e l&#8217;area vasta &#8216;Parchi di Mare e d&#8217;Appennino&#8217; partecipano, anche quest&#8217;anno, a &#8220;Fa la cosa giusta! nell’area Turismo Consapevole e presenta le sue proposte di ospitalità sostenibile in particolare i pacchetti turistici del progetto &#8216;Parco Appennino Turismo&#8217; e le offerte dedicate ai bambini di tutte le età, accompagnati dalle loro famiglie o dagli insegnanti. L&#8217;Appennino presenta ai visitatori di &#8216;Fa la cosa giusta!&#8217; una delle più prestigiose e originali offerte formative, <strong>l&#8217;Atelier dell&#8217;acqua e dell&#8217;energia &#8220;Di onda in onda&#8221;</strong>, realizzate in collaborazione con il Comune di Ligonchio, La Fondazione &#8220;P. Manodori&#8221;, Enel e il contributo scientifico della Fondazione Reggio Children – Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia. L&#8217;Atelier, realizzato nella Centrale idroelettrica di Ligonchio, viene visitato, ogni anno, da migliaia di studenti e famiglie ed è un punto di riferimento per l&#8217;educazione ambientale e la pedagogia delle scienze naturali, capace di richiamare pedagogisti e insegnanti da tutto il mondo, grazie alla rete internazionale di Reggio Children.</p>
<p style="text-align: justify;">In linea con il tema principale scelto per la decima edizione di &#8216;Fa la cosa giusta!&#8217;, il Parco propone i sui progetti di mobilità sostenibile a due ruote e gli itinerari di cicloturismo attraverso l&#8217;Appennino, Il <strong>progetto Parco Bike</strong>, presentato a Milano<strong> </strong>da Pro-Agency (società partner del Parco Nazionale) mette a disposizione dei visitatori una flotta d&#8217;innovative biciclette a pedalata assistita. Così anche per i principianti del cicloturismo, assistiti da guide esperte, potranno affrontare le salite ripide godendo della straordinaria sensazione di libertà che solo la bicicletta sa regalare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lunigianaoutdoor.it/fa-la-cosa-giusta-al-via-oggi-alla-fiera-di-milano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trail Me Up ovvero dove non arriva Google Street View</title>
		<link>http://www.lunigianaoutdoor.it/trail-me-up-ovvero-dove-non-arriva-google-street-view/</link>
		<comments>http://www.lunigianaoutdoor.it/trail-me-up-ovvero-dove-non-arriva-google-street-view/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 13:31:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[esplorazione]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>
		<category><![CDATA[trail me up]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lunigianaoutdoor.it/?p=667</guid>
		<description><![CDATA[Gli appassionati come noi di esplorazione, viaggi, sentieri, luoghi isolati e poco frequentati, sono spesso combattuti tra il desiderio di scoperta, di imprevisto, di avventura allo stato puro e la consapevolezza di arrivare preparati sapendo già, almeno in parte, cosa li attenderà oltre quella curva o superato quel gruppo di alberi. Trail Me up potrebbe essere un valido supporto per questa seconda scelta oltre ad essere un’opportunità di esplorazione domestica, purtroppo non sempre è possibile andare dove il cuore e i piedi ci porterebbero, e una validissima promozione per i sentieri e territori che avranno la fortuna di essere esplorati. Il progetto nasce dalla volontà di giovani emiliani e romagnoli altamente qualificati che grazie alla loro passione per il viaggio e l’esplorazione, le loro competenze e il sostegno del programma SPINNER 2013 della Regione Emilia-Romagna (www.spinner.it), hanno creato l’alternativa “pedestre” a Google Street View. Si propongono di percorrere sentieri di montagna e aree raggiungibili solo a piedi e fornire online ai visitatori panoramiche a 360° tra loro collegate, esattamente come accade per le panoramiche stradali di Google Maps. Ad oggi sul sito (www.trailmeup.com) è possibile “esplorare” il Yosemite National Park in California con le sue sequoie giganti e un villaggio Mursi in Etiopia ma già promettono nuove esplorazioni attraverso la Cappadocia, Parchi Nazionali americani e terre d’Africa. I percorsi virtuali di Trail Me Up vengono acquisiti da camminatori che indossano uno zaino sul quale sono montate 5 fotocamere e un navigatore GPS. Si procede a ritmo di una foto ogni 10/20 metri, il che significa migliaia di immagini che in seguito vengono georeferenziate e unite tra loro creando delle panoramiche. Tutti possono dare una mano al progetto candidandosi come Pano Tracker, basta contattare lo staff, esporre la propria idea dicendo perché il proprio sentiero meriti di essere fotografato e, se profilo e idea saranno ritenuti validi, verrà inviato lo speciale zaino e si potrà partire ad esplorare. L’idea a noi sembra ottima e proveremo a candidarci per mappare i sentieri e i luoghi isolati del nostro Appennino!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/03/logo_TMU.png"><img class="alignleft size-full wp-image-668" title="logo_TMU" src="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/03/logo_TMU.png" alt="" width="252" height="123" /></a>Gli appassionati come noi di esplorazione, viaggi, sentieri, luoghi isolati e poco frequentati, sono spesso combattuti tra il desiderio di scoperta, di imprevisto, di avventura allo stato puro e la consapevolezza di arrivare preparati sapendo già, almeno in parte, cosa li attenderà oltre quella curva o superato quel gruppo di alberi.</p>
<p style="text-align: justify;">Trail Me up potrebbe essere un valido supporto per questa seconda scelta oltre ad essere un’opportunità di esplorazione domestica, purtroppo non sempre è possibile andare dove il cuore e i piedi ci porterebbero, e una validissima promozione per i sentieri e territori che avranno la fortuna di essere esplorati. Il progetto nasce dalla volontà di giovani emiliani e romagnoli altamente qualificati che grazie alla loro passione per il viaggio e l’esplorazione, le loro competenze e il sostegno del programma SPINNER 2013 della Regione Emilia-Romagna (<a href="http://www.spinner.it/">www.spinner.it</a>), hanno creato l’alternativa “pedestre” a Google Street View. Si propongono di percorrere sentieri di montagna e aree raggiungibili solo a piedi e fornire online ai visitatori panoramiche a 360° tra loro collegate, esattamente come accade per le panoramiche stradali di Google Maps.<span id="more-667"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Ad oggi sul sito (<a href="http://www.trailmeup.com/">www.trailmeup.com</a>) è possibile “esplorare” il Yosemite National Park in California con le sue sequoie giganti e un villaggio Mursi in Etiopia ma già promettono nuove esplorazioni attraverso la Cappadocia, Parchi Nazionali americani e terre d’Africa. I percorsi virtuali di Trail Me Up vengono acquisiti da camminatori che indossano uno zaino sul quale sono montate 5 fotocamere e un navigatore GPS. Si procede a ritmo di una foto ogni 10/20 metri, il che significa migliaia di immagini che in seguito vengono georeferenziate e unite tra loro creando delle panoramiche. Tutti possono dare una mano al progetto candidandosi come Pano Tracker, basta contattare lo staff, esporre la propria idea dicendo perché il proprio sentiero meriti di essere fotografato e, se profilo e idea saranno ritenuti validi, verrà inviato lo speciale zaino e si potrà partire ad esplorare. L’idea a noi sembra ottima e proveremo a candidarci per mappare i sentieri e i luoghi isolati del nostro Appennino!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lunigianaoutdoor.it/trail-me-up-ovvero-dove-non-arriva-google-street-view/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MTB in continua crescita in Lunigiana, anche tra i più giovani…</title>
		<link>http://www.lunigianaoutdoor.it/mtb-in-continua-crescita-in-lunigiana-anche-tra-i-piu-giovani/</link>
		<comments>http://www.lunigianaoutdoor.it/mtb-in-continua-crescita-in-lunigiana-anche-tra-i-piu-giovani/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Feb 2013 21:08:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[lunigiana x bike]]></category>
		<category><![CDATA[mtb]]></category>
		<category><![CDATA[scoperta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lunigianaoutdoor.it/?p=656</guid>
		<description><![CDATA[La bicicletta dalle “ruote grasse”, la mtb non conosce crisi in Lunigiana, ogni anno nuovi appassionati e praticanti e realtà sempre più cosolidate e forti, tra cui l’Associazione Lunigiana X Bike, percorrono i tantissimi chilometri di sentieri e strade sterrate. Non dimentichiamo alcuni importanti eventi ciclistici che si svolgono in Lunigiana: la 6H della Lunigiana, la Granfondo della Lunigiana e la Castagna Bike, gare e raduni tra loro differenti ma tutti importanti a livello nazionale. Oggi abbiamo incontrato Samuele, 14 anni, Lunigiansese D.O.C., “figlio e nipote d’arte” e grande appassionato di MTB. Gli abbiamo rivolto alcune domande per capire cosa spinge un giovane a percorrere sterrati in sella alla sua bici. Ciao Samuele, come hai scoperto la MTB e cosa preferisci fare in sella alla tua bici? Ciao ragazzi, ho scoperto la MTB già tre anni fa, quando sono andato a vedere mio zio fare una gara. In sella alla mia bici vado veramente ovunque, ma se devo scegliere niente mi piace di più di uno sterrato. In questo nuovo anno 2013 sei un ciclista della nuova Lunigiana XBike, cosa ti aspetti? Farai qualche gara? Mi auguro di riuscire a raggiungere ottime prestazioni anche se so che dovrò fare unu duro allenamento. Parteciperò al circuito MTB Tour Toscana, di cui la nostra Granfondo della Lunigiana fa parte, soprattutto vorrrei ben figurare nella gara di casa e nelle fantastiche Granfondo del Brunello, a Montalcino, e della Val d’Orcia. L’anno scorso hai partecipato ed hai varcato lo striscione d’arrivo per primo della nostra Pedalata dei Castelli, parteciperai anche quest’anno, il prossimo 28 Aprile? Sì, ho partecipato e mi è molto piaciuta, anche se un agonista come me avrebbe voluto superare anche la vecchia Fiat Cinquecento che faceva da apripista. Anche quest’anno parteciperò e chissà…potrei arrivare primo un’altra volta! Un’ultima domanda, la tua MTB ti ha portato alla scoperta di luoghi sconosciuti della nostra Lunigiana? Sì, è vero, la MTB è un mezzo fantastico per esplorare i nostri boschi e i nostri sentieri, ad oggi il mio tratto preferito è la strada sterrata attraverso boschi di faggi che dal passo della Crocetta, sopra ad Arzengio, porta ai Prati di Logarghena. Ma, vista la mia giovane età e la bellezza della nostra valle avrò ancora davvero tanto da scoprire!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/02/sam1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-665" title="sam" src="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/02/sam1-271x300.jpg" alt="" width="271" height="300" /></a>La bicicletta dalle “ruote grasse”, la mtb non conosce crisi in Lunigiana, ogni anno nuovi appassionati e praticanti e realtà sempre più cosolidate e forti, tra cui l’Associazione Lunigiana X Bike, percorrono i tantissimi chilometri di sentieri e strade sterrate. Non dimentichiamo alcuni importanti eventi ciclistici che si svolgono in Lunigiana: la 6H della Lunigiana, la Granfondo della Lunigiana e la Castagna Bike, gare e raduni tra loro differenti ma tutti importanti a livello nazionale.<br />
Oggi abbiamo incontrato Samuele, 14 anni, Lunigiansese D.O.C., “figlio e nipote d’arte” e grande appassionato di MTB. Gli abbiamo rivolto alcune domande per capire cosa spinge un giovane a percorrere sterrati in sella alla sua bici.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #99cc00;"><strong>Ciao Samuele, come hai scoperto la MTB e cosa preferisci fare in sella alla tua bici?</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Ciao ragazzi, ho scoperto la MTB già tre anni fa, quando sono andato a vedere mio zio fare una gara. In sella alla mia bici vado veramente ovunque, ma se devo scegliere niente mi piace di più di uno sterrato.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #99cc00;"><strong>In questo nuovo anno 2013 sei un ciclista della nuova Lunigiana XBike, cosa ti aspetti? Farai qualche gara? </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Mi auguro di riuscire a raggiungere ottime prestazioni anche se so che dovrò fare unu duro allenamento. Parteciperò al circuito MTB Tour Toscana, di cui la nostra Granfondo della Lunigiana fa parte, soprattutto vorrrei ben figurare nella gara di casa e nelle fantastiche Granfondo del Brunello, a Montalcino, e della Val d’Orcia.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #99cc00;"><strong>L’anno scorso hai partecipato ed hai varcato lo striscione d’arrivo per primo della nostra Pedalata dei Castelli, parteciperai anche quest’anno, il prossimo 28 Aprile?</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Sì, ho partecipato e mi è molto piaciuta, anche se un agonista come me avrebbe voluto superare anche la vecchia Fiat Cinquecento che faceva da apripista. Anche quest’anno parteciperò e chissà…potrei arrivare primo un’altra volta!</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #99cc00;"><strong>Un’ultima domanda, la tua MTB ti ha portato alla scoperta di luoghi sconosciuti della nostra Lunigiana? </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Sì, è vero, la MTB è un mezzo fantastico per esplorare i nostri boschi e i nostri sentieri, ad oggi il mio tratto preferito è la strada sterrata attraverso boschi di faggi che dal passo della Crocetta, sopra ad Arzengio, porta ai Prati di Logarghena. Ma, vista la mia giovane età e la bellezza della nostra valle avrò ancora davvero tanto da scoprire!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lunigianaoutdoor.it/mtb-in-continua-crescita-in-lunigiana-anche-tra-i-piu-giovani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“IL BORTOLOTTI” ovvero: La guida dell’Alto Appennino Parmense e Lunigianese</title>
		<link>http://www.lunigianaoutdoor.it/il-bortolotti-ovvero-la-guida-dellalto-appennino-parmense-e-lunigianese/</link>
		<comments>http://www.lunigianaoutdoor.it/il-bortolotti-ovvero-la-guida-dellalto-appennino-parmense-e-lunigianese/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2013 15:42:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni bortolotti]]></category>
		<category><![CDATA[guida appennino]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lunigianaoutdoor.it/?p=638</guid>
		<description><![CDATA[Se prendiamo in considerazione le numerose pubblicazioni sul nostro Appennino, non possiamo non partire dalla Guida dell’Alto Appennino Parmense e Lunigianese, dal Passo del Lagastrello alla Cisa di Giovanni Bortolotti, Tamari Editori in Bologna, 1966. Terza di una serie di guide dell’Appennino Settentrionale dello stesso autore, è molto di più di una guida ma una piccola enciclopedia della nostra montagna che ne prende in considerazione aspetti antopologici, storici, economici, sociali, cartografici, geologici, biologici e naturalmente escursionistici. Giovanni Bortolotti si è avvalso di preziose collaborazioni nella redazione della sua guida e di grande interesse sono i capitoli descrittivi della viabilità attraverso l’Appennino (la strada di Monte Bardone, la strada di Genova, la strada della Cisa, la strada del Lagastrello, la ferrovia Parma-La Spezia) e della flora e fauna locale, interessante constatare le variazioni che già si possono notare a circa quarant’anni dalla sua pubblicazione. Non mancano sezioni divertenti tra cui la descrizione di alcuni fantasiosi progetti legati al Lago Santo o lo sviluppo dello sci sull’Appennino, ma la parte prevalente e principale è quella legata all’escursionismo. L’autore parte dalla descrizione delle vie di accesso, delle basi di partenza, dei rifugi e dei punti di appoggio presenti nel settore appenninico dalla Cisa al Cirone, per poi passare alla presentazione di ben 42 itinerari divisi tra i due versanti, parmense e lunigianese, corredati da note di vario genere, curiosità, cartine, illustrazioni, tabelle con tempi di percorrenza. Un lavoro mastodontico che non ha confronti per questa porzione di Appennino e che resta, a quasi 40 anni dalla sua pubblicazione, un riferimento per chi vuole essere un esperto delle nostre montagne. Naturalmente, oggi, la guida di Bortolotti deve essere consultata sempre assieme a guide e cartine aggiornate, tra cui consigliamo: Carta dei sentieri e dei rifugi (scala 1:25000) Appennino Parmense ed Alta Lunigiana – Edizioni Multigraphic, per verificare l’attuale presenza di itinerari percorsi quaranta anni fa dall’autore. Vi consigliamo di leggerlo non solo come guida ma anche come importante documento storico per capire come e quanto l’Appennino sia cambiato in un tempo minimo rispetto alle sue ere geologiche.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/02/01.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-648" title="01" src="http://www.lunigianaoutdoor.it/wp-content/uploads/2013/02/01-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a>Se prendiamo in considerazione le numerose pubblicazioni sul nostro Appennino, non possiamo non partire dalla <strong>Guida dell’Alto Appennino Parmense e Lunigianese, dal Passo del Lagastrello alla Cisa </strong>di Giovanni Bortolotti, Tamari Editori in Bologna, 1966.</p>
<p style="text-align: justify;">Terza di una serie di guide dell’Appennino Settentrionale dello stesso autore, è molto di più di una guida ma una piccola enciclopedia della nostra montagna che ne prende in considerazione aspetti antopologici, storici, economici, sociali, cartografici, geologici, biologici e naturalmente escursionistici. Giovanni Bortolotti si è avvalso di preziose collaborazioni nella redazione della sua guida e di grande interesse sono i capitoli descrittivi della viabilità attraverso l’Appennino (la strada di Monte Bardone, la strada di Genova, la strada della Cisa, la strada del Lagastrello, la ferrovia Parma-La Spezia) e della flora e fauna locale, interessante constatare le variazioni che già si possono notare a circa quarant’anni dalla sua pubblicazione. <span id="more-638"></span>Non mancano sezioni divertenti tra cui la descrizione di alcuni fantasiosi progetti legati al Lago Santo o lo sviluppo dello sci sull’Appennino, ma la parte prevalente e principale è quella legata all’escursionismo. L’autore parte dalla descrizione delle vie di accesso, delle basi di partenza, dei rifugi e dei punti di appoggio presenti nel settore appenninico dalla Cisa al Cirone, per poi passare alla presentazione di ben 42 itinerari divisi tra i due versanti, parmense e lunigianese, corredati da note di vario genere, curiosità, cartine, illustrazioni, tabelle con tempi di percorrenza. Un lavoro mastodontico che non ha confronti per questa porzione di Appennino e che resta, a quasi 40 anni dalla sua pubblicazione, un riferimento per chi vuole essere un esperto delle nostre montagne.</p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente, oggi, la guida di Bortolotti deve essere consultata sempre assieme a guide e cartine aggiornate, tra cui consigliamo: Carta dei sentieri e dei rifugi (scala 1:25000) Appennino Parmense ed Alta Lunigiana – Edizioni Multigraphic, per verificare l’attuale presenza di itinerari percorsi quaranta anni fa dall’autore. Vi consigliamo di leggerlo non solo come guida ma anche come importante documento storico per capire come e quanto l’Appennino sia cambiato in un tempo minimo rispetto alle sue ere geologiche.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lunigianaoutdoor.it/il-bortolotti-ovvero-la-guida-dellalto-appennino-parmense-e-lunigianese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
