ago 07 2013

In uscita la prima Guida alla Via degli Abati – da Pavia a Pontremoli e ritorno

by redazione in Cultura

In uscita la prima Guida alla Via degli Abati – da Pavia a Pontremoli e ritorno

8 giorni a piedi o in bicicletta attraverso gli Appennini sulle orme degli abati di San Colombano:  dalle colline dell’Oltrepò pavese e delle valli piacentine del Trebbia e del Nure, a quelle parmensi del Ceno e del Taro, fino alla val di Magra. Attraverso località storiche suggestive come Bobbio, con la sua celebre abbazia, il castello medievale di Bardi e Pontremoli, in alta Lunigiana.   La guida descrive il percorso viene nei due sensi di marcia, per chi parte da Pavia e diretto a Roma, e per chi invece preferisce partire da Sud: un percorso conosciuto anche come Variante di montagna della Via Francigena, interessante alternativa per i pellegrini.   Con le cartine dettagliate, la descrizione dei luoghi più significativi da visitare, percorsi, e le storie legate a san Colombano e agli abati di Bobbio. Scopri sul nostro sito un tratto della Via degli Abati da Cervara alle Cascate di Farfarà Pontremoli, 13 agosto 2013, ore 17:30, Piazzetta della Pace (Piazzetta del Comune). Presentazione della Guida alla Via degli Abati – da Pavia a Pontremoli e ritorno di Niccolò Mazzucco, Luciano Mazzucco e Guido Mori  

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mar 01 2013

Trail Me Up ovvero dove non arriva Google Street View

by redazione in Cultura

Trail Me Up ovvero dove non arriva Google Street View

Gli appassionati come noi di esplorazione, viaggi, sentieri, luoghi isolati e poco frequentati, sono spesso combattuti tra il desiderio di scoperta, di imprevisto, di avventura allo stato puro e la consapevolezza di arrivare preparati sapendo già, almeno in parte, cosa li attenderà oltre quella curva o superato quel gruppo di alberi. Trail Me up potrebbe essere un valido supporto per questa seconda scelta oltre ad essere un’opportunità di esplorazione domestica, purtroppo non sempre è possibile andare dove il cuore e i piedi ci porterebbero, e una validissima promozione per i sentieri e territori che avranno la fortuna di essere esplorati. Il progetto nasce dalla volontà di giovani emiliani e romagnoli altamente qualificati che grazie alla loro passione per il viaggio e l’esplorazione, le loro competenze e il sostegno del programma SPINNER 2013 della Regione Emilia-Romagna (www.spinner.it), hanno creato l’alternativa “pedestre” a Google Street View. Si propongono di percorrere sentieri di montagna e aree raggiungibili solo a piedi e fornire online ai visitatori panoramiche a 360° tra loro collegate, esattamente come accade per le panoramiche stradali di Google Maps.

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feb 21 2013

“IL BORTOLOTTI” ovvero: La guida dell’Alto Appennino Parmense e Lunigianese

by redazione in Cultura

“IL BORTOLOTTI” ovvero: La guida dell’Alto Appennino Parmense e Lunigianese

Se prendiamo in considerazione le numerose pubblicazioni sul nostro Appennino, non possiamo non partire dalla Guida dell’Alto Appennino Parmense e Lunigianese, dal Passo del Lagastrello alla Cisa di Giovanni Bortolotti, Tamari Editori in Bologna, 1966. Terza di una serie di guide dell’Appennino Settentrionale dello stesso autore, è molto di più di una guida ma una piccola enciclopedia della nostra montagna che ne prende in considerazione aspetti antopologici, storici, economici, sociali, cartografici, geologici, biologici e naturalmente escursionistici. Giovanni Bortolotti si è avvalso di preziose collaborazioni nella redazione della sua guida e di grande interesse sono i capitoli descrittivi della viabilità attraverso l’Appennino (la strada di Monte Bardone, la strada di Genova, la strada della Cisa, la strada del Lagastrello, la ferrovia Parma-La Spezia) e della flora e fauna locale, interessante constatare le variazioni che già si possono notare a circa quarant’anni dalla sua pubblicazione.

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gen 27 2013

50 cose da fare prima dei 12 anni…

by redazione in Cultura

50 cose da fare prima dei 12 anni…

Da una sua ricerca effettuata nel Regno Unito sulle abitudini dei bambini fino ai dodici anni, è emerso che gran parte di loro passa quasi tutto il tempo seduto davanti alla tv o a giocare coi videogiochi: meno di un bambino su dieci gioca regolarmente in luoghi aperti – erano uno su due nella generazione precedente – un terzo non si è mai arrampicato su un albero e non sa andare in bici. Oggi quindi il National Trust, fondazione britannica nata per difendere gli spazi verdi, ha lanciato la campagna «50 cose da fare prima di avere 11 anni e tre quarti», che suggerisce una lista di giochi ed esperienze da fare all’aria aperta, e propone una sorta di sfida ai bambini perché li esauriscano tutti. Noi proviamo a rilanciare la sfida a tutti i bambini della Lunigiana che di aria aperta in cui provare ne hanno a non finire…

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gen 15 2013

GUERRA, RESISTENZA, SACRIFICIO; CORAGGIO SUI MONTI DI LUNIGIANA, questo e molto altro è “Rossano”…

by redazione in Cultura

GUERRA, RESISTENZA, SACRIFICIO; CORAGGIO SUI MONTI DI LUNIGIANA, questo e molto altro è “Rossano”…

Il Maggiore inglese Gordon Lett, l’autore, ha ricoperto un ruolo centrale nella Resistenza in tutta la Lunigiana, la Val di Vara, la zona di Borgotaro e il suo libro “Rossano”, testimonianza di quegli anni difficili è stato uno delle più importanti documenti non solo a livello locale ma nazionale tanto che il Corriere della Sera, nel 1958, scrisse “pochi documenti umani come il libro del Maggiore inglese Lett dimostrano che fra i due paesi ci può essere un’amicizia profonda e senza retorica”. Oggi molti lunigianesi non conoscono il libro e a stento ricordano il nome del Maggiore inglese, forse più per le numerose intitolazioni che ha nella nostra terra, tra cui la sala consigliare del Municipio di Pontremoli, che non per la sua importantissima attività durante la Resistenza in Lunigiana con il suo Battaglione Internazionale. Gordon Lett, come racconta lui stesso nel libro, ven ne catturato a Tobruk, in Libia, e da li condotto in prigonia in Italia, a Veano, vicino Piacenza, da cui scappò, assieme ad altri militari inglesi e polacchi in seguito all’armistizio dell’8 settembre 1943, in direzione della costa tirrenica, con l’intento di aiutare lo sbarco alleato, che, secondo loro, sarebbe dovuto avvenire da li a breve.

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